Infezioni ospedaliere, ogni anno muoiono quasi 11mila persone Agenzia di stampa Italpress

ROMA (ITALPRESS) – In Italia muoiono ogni anno 10.780 persone per infezioni ospedaliere da antibiotico-resistenza. Entro il 2050 poi, saranno circa 450mila le persone che moriranno e questo fenomeno sarà costato al nostro Paese almeno 12 miliardi di euro.
A lanciare l’allarme è l’ultimo censimento della Società nazionale degli infermieri specialisti del rischio infettivo (ANIPIO), condotto a fine 2019, poco prima dello scoppio della pandemia, e aggiornato a ottobre 2021.
Inadeguata, secondo ANIPIO, anche la formazione degli operatori sanitari e sociosanitari per quanto riguarda la prevenzione, il controllo e la sorveglianza delle infezioni ospedaliere (ICA) e forti anche le carenze strutturali e tecnologiche.
Le cause identificate sono in particolare nella carenza di personale (infermieri specializzati e medici igienisti) e nella malpractice prescrittiva.
A questi si somma il ‘disinvestimentò in professionisti con un’adeguata formazione per ricoprire il ruolo di medico igienista o di infermiere specialista nel rischio infettivo (ISRI), a vantaggio di reti cliniche di infermieri e di medici che – anche se indispensabili – non possono controbilanciare adeguatamente ed efficacemente la carenza di competenze di governo del rischio infettivo, che sono invece…