Incidenti, 220 i ciclisti uccisi in un anno. «Troppa distrazione e per i camion il pericolo dell’angolo cieco»- Corriere.it

di Alessio Ribaudo

Oltre 18.037 i feriti sulle due ruote, un dato impressionante. Il comandante Altamura: «Impennata di sinistri nell’ultimo periodo». La figura dello psicologo del traffico: «Così influiscono egocentrismo e frustrazione»

Più di una vittima al giorno. In tutto sono stati 220 i ciclisti a morire sulla strada nel corso del 2021. Altri nove sono morti mentre guidavano il loro monopattino. I feriti sono stati complessivamente 18.037. Quelli che sono considerati fra gli «utenti deboli della strada» sono stati protagonisti, in tutto di 16.448 gli incidenti (comprese le bici elettriche) mentre sono stati 2.101 gli scontri che hanno coinvolto persone su monopattini. Nel complesso, gli utenti più vulnerabili rappresentano il 50,9% dei morti sulle strade (51,4% nel 2020). I rischi per loro sono molto più alti in caso di scontro: ogni 100 incidenti muoiono 8 pedoni (indice 3) ed è 4,6 volte superiore a quello degli occupanti di autovetture (0,7) e 1,8 volte più alto per i conducenti e passeggeri di biciclette, elettriche e non e di monopattini (1,2 morti ogni 100 incidenti).

I dati

Se si considera il fenomeno degli incidenti stradali nella sua globalità è come se da Capodanno al 30 giugno di quest’anno fosse sparito un piccolo comune italiano….