Inaugurata in Questura parete scultorea con Falcone e Borsellino

Una parete scultorea che raffigura Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con alle spalle le figure degli otto agenti delle scorte uccisi con loro: Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo, morti a Capaci, ed Emanuela Loi, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Agostino Catalano, morti in via D’Amelio. A scoprire la parete sono stati Manfredi Borsellino, figlio del giudice Paolo Borsellino, dirigente del Commissariato Mondello di Palermo e Vito Emanuele Schifani, figlio dell’agente di scorta Vito Schifani, che il 23 maggio del 1992 aveva pochissimi mesi e oggi è capitano della Guardia di Finanza all’Aquila. L’opera è dell’artista Nicolò Giuliano.

Più tardi, alle 20.30, presso il complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, si terrà un concerto della Banda musicale della Polizia di Stato, alla presenza del capo della polizia, Lamperto Giannini, dedicato ai caduti delle stragi del 1992.