in un podcast il ricordo degli amici- Corriere.it

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L’iniziativa voluta dalla fondazione Foqus e realizzata dagli amici del ragazzo ucciso da un carabinieri durante un tentativo di rapina a Napoli il 29 febbraio del 2020

Un dialogo immaginario. Le voci dei ragazzi dei vicoli di Napoli. L’accento marcato che detta il ritmo, come la regia di un film dell’orrore. Una storia, vera, che non ha un lieto fine, ma che pu lasciare traccia di s e vincere il tempo, la rabbia e perch no, anche la morte. un podcast, per ricordare e raccontare la breve storia di
Ugo Russo che il 29 febbraio del 2020 morto all’et di 15 anni
, ucciso durante una rapina sul lungomare di Napoli da un carabiniere, ora indagato per omicidio volontario. E la domanda quasi naturale, tragicamente reale: questa la fine dei ragazzi dei Quartieri Spagnoli? Questo il futuro che spetta ai figli di Napoli? Morire uccisi? Finire in galera? Rispondo gli stessi ragazzi che quei vicoli li popolano e che (molte volte) non hanno le stesse opportunit del resto dei loro coetanei che vivono vite pi semplici nel resto d’Italia. Il carabinieri ha fatto bene ad ucciderlo”. “Ugo ha meritato di fare questa fine. stata autodifesa. I ragazzi dei quartieri fanno tutti questa fine, rispondono (forse) provocatoriamente. Perch difficile empatizzare con chi cos…