«In Forza Italia vogliono fermare le mie telefonate, ma io vado avanti a raccogliere voti»- Corriere.it

Il critico d’arte «telefonista» per il leader di FI: «I dirigenti del partito vogliono smontare il mio metodo. Sarà per colpa loro se il Cavaliere non sarà eletto. Ma io proseguo: ho già intercettato 12/15 consensi e ne cerco almeno altri 25»

«Ieri sera ho ricevuto una telefonata da parte di uno molto vicino a Berlusconi che mi ha raccontato che hanno cercato di smontare il mio metodo». È infuriato Vittorio Sgarbi quando risponde al telefono. Il suo metodo, che «consiste nel presentare ai parlamentari l’unico esponente politico al mondo che non hanno mai visto perché non è più in Parlamento dal 2013», è stato bocciato dal gotha di Forza Italia.

Come risponde, adesso, onorevole?

«Il gruppo dirigente di Forza Italia ha dimostrato la sua natura. Sono cortigiani che cercano di screditare una idea che non hanno avuto. Non basta dire che ci sono i voti, occorre dare loro un volto. Bisogna parlare,uno a uno, con i deputati che non hanno partito ne’ referenti. Sono persone, non numeri».

Chi prende nel mirino?

«Tajani, in particolare, e forse Gelmini, Carfagna, gli strateghi che gli gravitano attorno. Sarà per merito loro se Berlusconi non sarà eletto. Mentre è forte e commovente la granitica certezza della fedelissima compagna, Marta Fascina».

Il suo…