In America spopola TikTok, ma le garanzie sui dati sono sempre più fragili

In un qualche universo parallelo, TikTok è di proprietà di Microsoft da quasi due anni. Precisamente, dall’agosto del 2020, quando l’allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump decise di bandire il social network se il gigante cinese ByteDance non l’avesse venduto a un’azienda americana. All’epoca, il principale candidato per l’acquisizione era Microsoft: se ne parlò per qualche settimana, finché, almeno in questo universo, Trump sembrò perdere interesse per la questione. Così, TikTok rimase cinese e, qualche mese dopo, il ceo di Microsoft Satya Nadella definì quell’accordo mancato “la cosa più strana su cui abbia mai lavorato”. Per qualche tempo, si era anche parlato di una possibile alleanza tra Oracle, gigante delle infrastrutture web, e Walmart, la catena di supermercati più grande del mondo, ma non se ne fece nulla.

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