Il Viaggio del Corriere a Venezia, con l’opera «Ernani» alla Fenice- Corriere.it

di Alessandro Cannavò

Tra le tappe, anche una visita «privata» nella basilica di San Marco, fuori orario

La musica, una delle innumerevoli gemme di Venezia. La patria di Vivaldi ha nel Teatro La Fenice il suo tempio che ha visto passare tutti i più grandi compositori, da Rossini a Stravinsky. E Verdi ha qui dato il battesimo a ben cinque sue opere: Ernani, Attila, Rigoletto, La Traviata, Simon Boccanegra. La serata alla Fenice per Ernani è l’evento teatrale che offriamo ai lettori del Corriere. L’opera fa parte degli «anni di galera» di Verdi (così definì lui il periodo di maggiore intensità produttiva che lo portò alla consacrazione internazionale). Tratta dall’omonimo dramma di Hugo, ambientata nella Spagna XVI secolo, vede Don Giovanni d’Aragona, diventato il bandito Ernani dopo che la guerra civile lo ha spogliato di nobiltà e ricchezze, lacerarsi tra l’amore per Elvira (ma ci sono altri due illustri contendenti) e il codice cavalleresco: un Verdi al 100%, tra arie, cori e concertati di grande intensità. Prima dello spettacolo il sovrintendente Fortunato Ortombina ci racconterà anche le gloriose e tormentate vicende di questo teatro che porta nel nome un destino di resurrezione e di successo.

Trionfo d’arte


Il viaggio a Venezia, che si apre…