Il Twiga di Santanchè e Briatore paga più a Meloni che allo stato

Ad agosto lo stabilimento più esclusivo della Versilia ha versato ben 26mila euro a Fratelli d’Italia. Che si oppone alla messa a gara delle concessioni balneari, ma accetta le donazioni generose degli imprenditori del settore

Più che alla Patria, l’oro va al partito. Del resto era stato lo stesso Flavio Briatore, tempo fa, a confessare che sì, era un mezzo scandalo che il canone  del suo Twiga fosse di appena 17 mila euro: “Lo stato dovrebbe quantomeno triplicare le concessioni, io dovrei pagare come minimo 100 mila euro”. E forse allora è per dimostrare che davvero è ben misero, l’affitto pagato all’erario, che lo stesso Twiga, lo stabilimento balneare più esclusivo della Versilia, una società che nel 2021 ha fatturato quasi 6 milioni di euro, ad agosto ha versato ben 26 mila euro, in un’unica tranche via bonifico, nelle casse di Fratelli d’Italia. Più caro il partito, dunque, della nazione. 

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