il Tribunale sportivo aveva archiviato- Corriere.it

di Marco Bonarrigo

Una mamma lombarda ha chiesto nuovi accertamenti su questa vicenda gi chiusa. Un’altra atleta aveva denunciato di essere stata colpita con le clavette, ma la squalifica della coach stata ridotta a sei mesi. L’uso del patteggiamento senza incolpazione

Primo pomeriggio dell’8 feb

braio 2019: al Comitato Regionale Lombardo della Federginnastica, in via Ovada a Milano, si celebra il procedimento sportivo contro un’allenatrice della ritmica (ex atleta di alto livello) accusata da due giovanissime allieve (che avevano testimoniato di persona in un’udienza precedente) di ingiurie, comportamenti umilianti e percosse con le clavette nei confronti di una di loro.

il turno delle testimoni della difesa, mamme di due bambine non presenti all’allenamento in cui si sono verificati gli episodi e nemmeno nei giorni precedenti. Le due spiegano che alle figlie le compagne non hanno riferito nulla di particolare riguardo a quei momenti e spiegano come le piccole tornino spesso a casa con segni sul corpo, dovuti agli esercizi e all’uso delle clavette. Le clavette che, secondo la denuncia, sarebbero state usate a scopo punitivo sul braccio di una delle atlete, lasciando appunto il segno.

Testimonianze indirette contro quelle dirette delle denuncianti…