Il successo del super green pass? “È nell’altissimo numero di vaccini fatti”, dice Scalfarotto

I controlli, la paura della sanzione e la maturità della democrazia. Parla il sottosegretario all’Interno: “Sono fiducioso: nessuna militarizzazione. La stragrande maggioranza della popolazione ha aderito alla campagna vaccinale e apprezza il certificato verde”

C’è il giorno zero del super green pass, lunedì 6 dicembre, e ci sono i dati sui controlli: 119.539 persone controllate, 937 sanzionati, 2.077 persone sanzionate per i dispositivi di protezione delle vie aeree, 13.027 attività o esercizi controllati, 175 titolari di attività sanzionati, con 11 chiusure provvisorie e 13 persone denunciate per inosservanza del divieto di mobilità dalla propria abitazione per le persone in quarantena perché risultate positive al virus. Si può dire che è andata bene, con record di certificati scaricati e boom di terze dosi. Ma il motivo del successo è soltanto la paura della sanzione o qualcosa di più profondo? “Certo la sicurezza è la cosa più importante e i controlli saranno rigorosi”, dice il sottosegretario all’Interno Ivan Scalfarotto, “ma i dati confermano un’attitudine virtuosa. E non dobbiamo aspirare, per così dire, a trasformarci in una sorta di stato di polizia. Cioè la risposta positiva non può venire a mio avviso e non viene…