Il satellite russo che orbita vicino alla spia spaziale Usa

Spia e controspia, come nelle trame degli 007 della Guerra Fredda. Questa volta però il pedinamento avviene nello spazio e rischia di aumentare la tensione tra Stati Uniti e Russia. Lo scorso febbraio il Pentagono ha lanciato un satellite top secret chiamato USA-326 gestito dalla Space Force militare: le caratteristiche non sono note ma secondo il sito WarZone dovrebbe trattarsi di un sistema innovativo per la sorveglianza del terreno e la raccolta di immagini. La sua partenza è coincisa con lo schieramento finale russo in vista dell’invasione dell’Ucraina: da qui il sospetto che serva soprattutto a spiare i movimenti dell’esercito di Mosca. 

Lunedì primo agosto, proprio nel momento esatto del passaggio dell’USA-326, dal cosmodromo d’epoca sovietica di Plesetsk un razzo Soyuz ha lanciato il sistema 14F150. Le autorità hanno comunicato solo che il nome della missione: Kosmos 2558. Il 14F150 è un satellite altrettanto misterioso che si è infilato in un’orbita molto vicina alla spia spaziale statunitense. Le caratteristiche del lancio fanno credere che quello russo sia un “satellite ispettore”, come quelli mandati nello spazio nel 2020 e nel 2018 per tenere d’occhio le iniziative degli USA. Oggi…