Il risveglio amaro della sinistra nelle città e gli ultimi baluardi residui

Dai grandi ai piccoli centri, la mappa elettorale ricalca lo stesso schema: i quartieri rossi storici da tempo vanno a destra, e stavolta lo hanno fatto ancora di più. Fabrizio Masia: “L’isolamento ha pesato. Con un Pd alleato di Azione o M5s avremmo avuto maggiore competitività in Parlamento”

Un mare blu in cui annegano piccole, sparute isole rosse: la cartina dell’Italia, negli schemi post-elettorali, non lascia margine al dubbio: vittoria della destra a tappeto. Anche la mappa delle città di piccola e media grandezza ricalca lo stesso schema, motivo per cui, nelle prime ore della notte post-elettorale, a urne chiuse da poco, il centrosinistra ha sperato nel tradizionale barlume: le zone delle grandi città cosiddette “aree ztl”.

Abbonati per continuare a leggere

Sei già abbonato? Resta informato ovunque ti trovi grazie alla nostra offerta digitale

Le inchieste, gli editoriali, le newsletter. I grandi temi di attualità sui dispositivi che preferisci, approfondimenti quotidiani dall’Italia e dal Mondo

Il foglio web a € 8,00 per un mese Scopri tutte le soluzioni
OPPURE