Il Registro Pubblico delle Opposizioni ci “salverà” dai call center?

L’iscrizione dovrebbe impedire da parte degli operatori il trattamento dei dati personali per l’invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta, la comunicazione commerciale o per il compimento di ricerche di mercato tramite il telefono o la posta cartacea

Un’attesa infinita, un percorso pieno d’ostacoli ma finalmente da oggi è possibile iscrivere i numeri di cellulare al nuovo Registro Pubblico delle Opposizioni.

 

Per chi non lo conoscesse, il RPO – il Registro delle opposizioni – permette agli iscritti di annullare i consensi alla pubblicità rilasciati in precedenza, tranne quelli con i gestori delle proprie utenze (ossia quelli con cui hai contratti continuativi, per esempio del settore telefonico ed energetico) e quelli che si autorizzeranno dopo l’iscrizione al Registro.

 

L’iscrizione al RPO, per dirla in poche parole, impedisce da parte degli operatori il trattamento dei dati personali per l’invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta, la comunicazione commerciale o per il compimento di ricerche di mercato tramite il telefono o la posta cartacea.

 

Funziona o no? La risposta non è semplice. Sicuramente nella versione precedente, riservata solo ai numeri fissi presenti nell’elenco telefonico, i…