il prezzo resterà alto- Corriere.it

Ci si messa anche la siccit. Dopo la guerra in Ucraina che ha di fatto bloccato l’import di grano dall’Est, la produzione italiana di frumento duro, nel 2022, non aumenter. Anzi, subir un leggero calo — circa il 2% — faticando a raggiungere i 4 milioni di tonnellate, superati di poco nella campagna precedente. Colpa della situazione climatica: in Europa il clima secco sta mettendo a rischio il raccolto di grano duro. E se gli effetti maggiori si evidenziano soprattutto in Francia, in Italia le recenti piogge potrebbero non risultare sufficienti a compensare la siccit dei mesi precedenti, anche alla luce dei ritardi delle semine e in considerazione dell’ondata di caldo che sta investendo il Paese in questo anomalo mese di maggio. questo il quadro previsionale che emerge dai Durum Days 2022, l’evento che ogni anno chiama a confronto a Foggia tutti gli attori della filiera per fare il punto sulle previsioni della campagna, con la partecipazione dei rappresentanti di Assosementi, Cia – Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri, Alleanza Cooperative Agroalimentari, Compag, Italmopa, Unione Italiana Food e CREA, con Aret quale partner tecnico e Syngenta come sponsor.

Gli effetti sul prezzo

A queste condizioni, secondo gli esperti i prezzi del grano duro…