Il piano sul golpe in Germania e le troppe ombre sulle KSK, le forze speciali dell’esercito tedesco- Corriere.it

di Paolo Valentino

Rudiger von Pescatore, giunto a un passo dal diventare capo delle KSK, era la mente militare dell’organizzazione che voleva restaurare il Reich, di cui facevano parte anche militari in servizio. Simpatie neonaziste, rituali anomali, nessun controllo parlamentare: quanto sono affidabili dal punto di vista della lealt democratica le forze speciali?

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO — Nel 1996 l’allora tenente colonnello Rudiger von Pescatore, comandante della Luftlandebrigade 251, la brigata paracadutisti con base a Calw, nel Baden-Wrttemberg, era in pole position per diventare capo delle nascenti KSK, le nuove forze speciali della Bundeswehr.

Ma l’ex ufficiale della Volksarme della Ddr fu riconosciuto colpevole aver trafugato una partita d’armi, di cui non venne mai trovata traccia. Non and in galera, ma non fu promosso e venne cacciato dall’esercito.

All’alba di gioved, von Pescatore stato arrestato insieme ad altre 24 persone, nella retata che ha decapitato l’organizzazione eversiva di estrema destra, accusata di ordire un attacco armato al Parlamento federale, per rovesciare con la violenza l’ordine costituzionale e insediare un nuovo governo.

Del gruppo guidato dall’improbabile Henrich XIII. Prinz Reu, l’aristocratico della…