il perché di una stagione sulle montagne russe- Corriere.it

di Paolo Tomaselli

Da una parte i nerazzurri sono capaci di vivere serate di alto livello come quelle contro il Barcellona, il Napoli e il Milan, dall’altra hanno momenti di blackout come con l’Empoli. Allenatore, mercato, giocatori: ecco i motivi

Una stagione sulle montagne russe, con grandi partite e delusioni enormi. Una stagione, quella dell’Inter, ben fotografata dal trionfo in bello stile a Riad contro il Milan, per la Supercoppa, seguito pochi giorni dopo dal tonfo interno con l’Empoli, che luned ha vinto a San Siro meritatamente contro i nerazzurri in dieci per l’espulsione di Skriniar dopo 39’. Da una parte l’Inter conferma di avere una squadra forte, capace di vivere serate di alto livello come quelle contro il Barcellona (sia all’andata che al ritorno) e con il Napoli. Dall’altra c’ la valanga di gol subiti (33 in 27 partite) e il numero di sconfitte da capogiro, ben sei nel girone d’andata. Societ, allenatore, squadra: il gioco delle colpe non ha vincitori, perch ognuno ha le sue responsabilit in questa mancanza di continuit diventata ormai patologica, che a gennaio tiene gi fuori l’Inter dal fronte scudetto, del resto monopolizzato dal Napoli.

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