Il partito degli “allegri musoni”. Giorgetti-Galli della Loggia: “Servono i padroni”

Alla presentazione del libro di Galli della Loggia e Schiavone si manifesta il movimento di sbuffo nazionale, i conservatori progressisti. Salvatore Rossi, ad di Tim, insieme a Giorgetti che sui fondi (Kkr?) dice: “Sono sempre capitani senza volto” 

Hanno fondato il partito unico dei musoni, il movimento degli insoddisfatti per natura, gli italiani con il broncio. Sono allegri, ma in pubblico non vogliono che si sappia. Erano dunque contenti di essere gli scontenti della nazione perché, finalmente insieme, potevano dire “non va bene, non va bene”, distruggere a parole “i ritardi antichi del mezzogiorno”, “il titolo V”, “la politica delle relazioni”, mannaggia! Ernesto Galli della Loggia, il docente “musone emerito”, già pronto per le foto di Dagospia, (“in posa”) ha trovato nel ministro dello Sviluppo Economico, l’oracolo leghista Giancarlo Giorgetti, il destro che piace alla sinistra, quel leader che ha sempre cercato.

Abbonati per continuare a leggere

Sei già abbonato? Resta informato ovunque ti trovi grazie alla nostra offerta digitale

Le inchieste, gli editoriali, le newsletter. I grandi temi di…