il motivo nascosto della visita della Pelosi a Taiwan, cioè evitare l’impensabile

Un interessante  articolo di Maria Ryan da Consortium News mette in evidenza qualcosa che è passato in secondo piano  nella complessa questione del viaggi di Nancy Pelosi a Taiwan. Un aspetto del viaggio della Presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi a Taiwan che è stato ampiamente trascurato è l’incontro con Mark Lui, presidente della Taiwan Semiconductor Manufacturing Corporation (TSMC). Il viaggio di Pelosi ha coinciso con gli sforzi degli Stati Uniti per convincere TSMC – il più grande produttore di chip al mondo, da cui gli Stati Uniti dipendono fortemente – a stabilire una base produttiva negli Stati Uniti e, soprattutto, a smettere di produrre chip avanzati per le aziende cinesi.

Il sostegno degli Stati Uniti a Taiwan si è storicamente basato sull’opposizione di Washington al governo comunista di Pechino e sulla resistenza di Taiwan all’assorbimento da parte della Cina. Negli ultimi anni, però, l’autonomia di Taiwan è diventata un interesse geopolitico vitale per gli Stati Uniti, a causa del dominio dell’isola nel mercato della produzione di semiconduttori.

I semiconduttori, noti anche come chip per computer o semplicemente chip, sono parte integrante di tutti i dispositivi in rete che sono diventati parte…