Il misterioso ruolo dell’India (anche) nell’aumento dei prezzi in Italia- Corriere.it

A che gioco sta giocando l’India? La nazione più popolosa del mondo (ormai in procinto di sorpassare la Cina almeno sul piano demografico) ha un ruolo chiave, spesso sottovalutato, in tutte le crisi del momento: dalla guerra in Ucraina, all’inflazione dei beni alimentari.

Perfino il rincaro del pane in Italia si può collegare almeno in parte a certe scelte fatte a Delhi: l’autarchia che colpisce l’esportazione di derrate alimentari da una delle potenze agricole mondiali. Proprio così, l’India che per abitudine storica alcuni di noi considerano bisognosa di cibo, è in realtà un colosso dell’export. La penuria di certi alimenti la sta anche “fabbricando” lei. È uno dei casi in cui le politiche dei governi – giuste o sbagliate che siano nell’ottica nazionale – generano scarsità, più artificiali che reali.

Al vertice di Samarcanda del 15 e 16 settembre il premier indiano è stato esplicito nel criticare Vladimir Putin: «Questo non è un tempo per la guerra», è la frase riportata nei resoconti ufficiali. In privato, pare che Modi sia stato ancora più incalzante. Putin ha dovuto riconoscere apertamente il malumore indiano. Al tempo stesso, l’India fa a gara con la Cina nell’aumentare le proprie importazioni di gas, petrolio…