Il miniblocco a Calais dei pescatori francesi primo passo dello scontro fra Francia e Regno Unito

Venerdì, come promesso,  i pescatori francesi hanno bloccato il porto di Calais, impedendo temporaneamente l’ingresso a due traghetti che trasportavano camion e passeggeri, in segno di protesta contro il mancato rilascio da parte del Regno Unito di più licenze per la pesca nelle acque britanniche. Nel tentativo di interrompere il commercio, diversi pescherecci da traino hanno manovrato per costringere i traghetti DFDS e P&O a ridurre la velocità e trattenersi al di fuori del porto, un importante punto di ingresso al mercato continentale per le merci britanniche.

Potrebbe non sembrare molto, ma il blocco, durato 90 minuti, ha segnato un’escalation nella disputa post-Brexit tra Londra e Parigi sui diritti di pesca nelle acque costiere della Gran Bretagna. Da quando l’accordo è stato raggiunto, il primo ministro britannico Boris Johnson ha sollevato timori che non è detto si possa rispettare l’accordo, e quindi non possano essere emesse tutte le licenze che vorrebbero i pescatori francesi.

La Gran Bretagna afferma che tutte le licenze che vengono respinte lo sono perchè mancano della documentazione corretta per rilasciarle, riporta Reuters.

I due traghetti fuori dal porto venerdì hanno ridotto…