il messaggio a Putin e il «passo di lato» di Xi Jinping- Corriere.it

«Sosteniamo che la sovranità e l’integrità territoriale di tutti i Paesi debba essere rispettata, che la Carta costitutiva delle Nazioni Unite debba essere osservata», ha detto il portavoce di Pechino Wang Wenbin

Domanda immancabile sula crisi ucraina al portavoce del Ministero degli Esteri cinese nel briefing quotidiano per la stampa. E risposta ormai rituale: «Sosteniamo che la sovranità e l’integrità territoriale di tutti i Paesi debba essere rispettata, che la Carta costitutiva delle Nazioni Unite debba essere osservata, che le legittime preoccupazioni di sicurezza di tutti i Paesi debbano essere prese sul serio e debbano essere sostenuti gli sforzi a favore di una risoluzione pacifica della crisi», ha detto Wang Wenbin, uno dei portavoce più pacati della diplomazia cinese.

Pechino sostiene che la sua posizione sulla guerra della Russia in Ucraina è sempre stata «chiara e coerente». Non è proprio così, perché nelle ultime settimane si è osservato un notevole cambiamento di enfasi, dopo che nei primi mesi di guerra Xi aveva continuato a far ripetere a tutti i suoi inviati che la collaborazione con la Russia era «senza limiti» e «solida come la roccia».

Nelle dichiarazioni ufficiali a febbraio e marzo la Cina non riconosceva che fosse in corso…