Il lockdown dei non vaccinati. Ecco cosa può fare chi non ha il vaccino

Il perimetro in cui può muoversi chi non è immune è sempre più stretto: le uniche attività garantite sono i servizi essenziali. Un breve riassunto delle cose che si possono fare 

Sommando i veti introdotti dai decreti approvati dal governo in queste settimane, il perimetro in cui può muoversi chi non ha il vaccino è sempre più stretto. Coloro che non sono vaccinati, in mancanza di un certificato di guarigione dal Covid, potranno al massimo fare una corsetta e comprare del cibo, oppure, con un tampone negativo, potranno recarsi negli uffici pubblici e privati, in banca e in posta. Niente palestre, cinema, teatri o altre attività culturali e di intrattenimento. Senza vaccino, come già sappiamo, non si potrà cenare fuori nè prendere un caffè al bar. E sopra i 50 anni non si potrà neppure andare a lavoro. 

L’aumento dei contagi ha portato a un irrigidimento delle regole da rispettare per provare a limitare i danni e non caricare la pressione sugli ospedali, come ha spiegato il premer Mario Draghi: “Questi provvedimenti vogliono preservare il buon funzionamento delle strutture ospedaliere e allo stesso tempo mantenere aperte le scuole e le attività economiche”. Una stretta essenziale per non bloccare il paese e provare a…