Il Kirgizistan compra droni da combattimento dopo gli scontri con il Tagikistan

Il Kirghizistan ha acquistato un nuovo lotto di droni militari di fabbricazione turca, andando a rafforzare una flotta aerea che già comprende i veicoli aerei senza pilota Bayraktar TB2.

In un post pubblicato su Facebook il 17 gennaio, Daiyrbek Orunbekov, addetto stampa dell’amministrazione presidenziale, ha collegato l’acquisto dei droni alla recente storia di conflitti al confine con il Tagikistan.

Orunbekov ha identificato i nuovi acquisti come UAV Aksungur e Anka, ma non ha fornito dettagli né sul numero di esemplari acquistati né sull’importo pagato, tuttavia, ha suggerito che il governo ha potuto permettersi i droni grazie ai risparmi ottenute tagliando gli stipendi dei dipendenti pubblici.

“È chiaro che se il Paese non è in grado di difendersi, allora i bonus trimestrali e i pagamenti aggiuntivi ai dipendenti pubblici non hanno alcun significato. Ecco perché è del tutto fuori luogo che i colleghi si sentano avviliti dai presunti “tagli ai bonus””, ha scritto Orunbekov su Facebook.

Quando alludeva alla necessità del Kirghizistan di difendersi, Orunbekov si riferiva inequivocabilmente agli scontri di confine con il Tagikistan dello scorso anno.

“Dopo gli scontri a Batken, si sta prestando particolare attenzione al rafforzamento…