Il Kansas conservatore boccia la Corte suprema. Al referendum vince il sì all’aborto

 NEW YORK – “No”. Gli elettori del Kansas lo hanno detto chiaro segnandolo sulla scheda con le loro matite: non può essere la politica a scegliere cosa fanno le donne del proprio corpo. Nello Stato rurale del Midwest, solida roccaforte repubblicana, il diritto ad interrompere la gravidanza resterà dunque garantito secondo il volere dell’ampia maggioranza – il 58,8 per cento contro il 41, 2 – che ha votato contro l’emendamento pronto a cancellare la garanzia costituzionale sull’aborto.