Il guru dei tatuaggi a rischio sfratto: “Aiutateci a trovare un nuovo spazio”

Non chiamatelo solo tatuatore. Gianmaurizio Fercioni è molto di più. Il primo tattoo fatto a 15 anni, considerato un vero guru a livello nazionale, Gianmaurizio è stato il primo ad aprire uno studio di tatuaggi a Milano, nel 1974, ed è anche uno scenografo e costumista riconosciuto a livello internazionale, tra i fondatori del Teatro Franco Parenti, assieme ad Andrée Ruth Shammah, Franco Parenti e Giovanni Testori, cinquant’anni fa. Oggi che ha 76 anni, una moglie, Luisa, e una figlia, Olivia, sempre al suo fianco, Gianmaurizio rischio lo sfratto perché a causa di lavori di ristrutturazione del palazzo in cui si trova il suo Queequeg Tattoo Studio e il Museo del tatuaggio da lui fondato in via Mercato, a Brera, il proprietario ha deciso dopo 23 anni di non rinnovare il contratto di affitto in scadenza a marzo 2023.

”Stanno ristrutturando e mandano via tutti gli inquilini – dice amareggiato all’AdnKronos Fercioni – mi ritrovo per cui a cercare un nuovo posto. Spero di riuscirci perché quando sentono la parola tatuaggio…diventa un’impresa un po’ ardua”. Lo sfratto, spiega Gianmaurizio “è momentaneo, in teoria, ma bisogna vedere quanto dureranno i lavori”. Per questo ha lanciato una petizione su Change.org che ha già…