«Il Grande Gioco», il calcio come pretesto in una serie casereccia- Corriere.it

di Aldo Grasso

Il fascino dell’ambiguit avrebbe per bisogno di grandi interpretazioni, di soluzioni narrative meno scontate, di una scrittura pi raffinata

Infamato da false accuse, Corso Manni (Francesco Montanari) passato dall’essere il golden boy dei procuratori della ISG, la pi grande societ di procuratori in Italia, a essere emarginato dal mondo calcistico. Vittima del padre (un povero barista) e del potente padrone della ISG Dino De Gregorio (Giancarlo Giannini), Corso tenta di ricostruire la propria carriera cercando di accaparrarsi la procura di due calciatori, uno affermato e l’altro promettente. Anche il suo rapporto con Elena De Gregorio (Elena Radonicich), sua ex moglie, costantemente in bilico.Il Grande Gioco la nuova serie Sky Original, prodotta da liseo entertainment di Luca Barbareschi e diretta da Fabio Resinaro & Nico Marzano.

Il calcio solo un pretesto, reso vivido dai non pochi interventi di Sky Sport, a cominciare dall’imprescindibile Gianluca Di Marzio, una cornice non banale che serve a contornare una storia di alleanze e tradimenti. Per questo si parla, impropriamente, di riferimenti a serie come Succession: c’ di vero che una saga famigliare dove il cinismo sostituisce l’affetto e gli interessi economici i legami parentali. C’…