Il governo vuole rivedere tempi e costi del Piano di ripresa e resilienza- Corriere.it

Il governo italiano convinto che si debbano rivedere tempi e costi previsti per la realizzazione del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ieri sono usciti allo scoperto diversi ministri, proprio mentre nella capitale in corso la visita della task force dei tecnici della commissione europea sul Pnrr. E nello stesso giorno in cui la Camera ha approvato la mozione di maggioranza che impegna il governo a non approvare il disegno di legge di ratifica del Mes, il Meccanismo europeo di stabilit, che, a certe condizioni, pu intervenire a sostegno dei Paesi in difficolt nel finanziarsi sul mercato.

Il problema inflazione

Il Pnrr, dice il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, continua a essere un qualcosa che non va cambiato, ma ritoccato: vanno rivisti i tempi, perch chiudere tutte le opere e rendicontarle entro il 2026 mi sembra assolutamente ambizioso; e vanno rivisti i prezzi, molto banalmente come fa qualunque impresa a fine anno. A causa dell’inflazione — aggiunge il titolare dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin — solo il mio ministero ha un onere maggiore di 5 miliardi sui 35 previsti; quindi o si taglia sulle opere o non ci stiamo dentro. Il ministro spiega che l’80% degli interventi spetta agli enti…