Il governo Meloni e il tramonto dei retroscena

Per la prima volta c’è un esecutivo che ha zittito i cercatori di trame nascoste. Ragioni? Una maggioranza forte, che litiga senza nascondersi, molti affari correnti e poche grandi riforme su cui dividersi. Indagine su una svolta

La lettura attenta e minuziosa delle cronache dei giornali, nei primi tre mesi del regno meloniano, ci consegna una piccola ma significativa verità che più passa il tempo e più è difficile da negare. La verità, o almeno il fatto che dinanzi ai nostri occhi si presenta come tale, è che per la prima volta da molti anni a questa parte il governo che abbiamo di fronte non è un governo che si adatta al retroscenismo politico. Il retroscenismo, come sapete, non è un filone che appassiona questo giornale ma negli ultimi anni bisogna dire che il retroscenismo, almeno sui grandi giornali, è diventato un genere letterario a volte persino appassionante. Per i non esperti, di solito funziona così. Seleziona una possibile faglia all’interno di un partito, all’interno di una coalizione o all’interno di una maggioranza. Visualizza all’interno di quella faglia quali sono i politici maggiormente notiziabili. Cerca di raccogliere a microfoni spenti l’umore dei politici maggiormente notiziabili. Individua quali possono…