Il Ft su Draghi ci ripensa: “Meglio al Quirinale per portare avanti il suo lavoro”

Il quotidiano londinese, prima molto scettico sull’elezione del premier, ora dice: “In caso di elezioni meglio averlo alla presidenza, dove avrebbe poteri e moral suasion per mantenere il paese in carreggiata”

Il Financial Times era stato tra i più autorevoli giornali internazionali a sostenere che fosse preferibile, per Mario Draghi e per l’Italia, che il premier restasse a Palazzo Chigi. Una tesi discussa e propugnata solo lo scorso dicembre. Ma l’imminenza delle votazioni per il nuovo presidente della Repubblica, al via da lunedì prossimo, ha convinto il quotidiano londinese a un sostanzioso ripensamento. “Uno spostamento alla presidenza sembra il miglior modo per continuare il buon lavoro”, spiega il Ft in un editoriale. Che ricostruisce piuttosto nel dettaglio l’intricata partita del Quirinale.

La caccia a un nuovo presidente ha scatenato turbolenze politiche che stanno destabilizzando il governo“, si legge nel pezzo. “Alcuni dei 1009 grandi elettori che sceglieranno il nuovo capo dello stato attraverso uno scrutinio segreto non vogliono Draghi, sia perché hanno paura che possa acquisire troppo potere nel suo ruolo. Sia perché il suo spostamento potrebbe innescare elezioni anticipate e perderebbero il loro seggio. Ma la mancanza di…