il «fratellino» Chris sospeso dalla Cnn - Corriere.it

di Massimo Gaggi

Il conduttore cacciato per il sostegno all’ex governatore Andrew, travolto da scandali a sfondo sessuale

NEW YORK – Dopo le dimissioni forzate, tre mesi fa, di Andrew da governatore, ora la sospensione di Chris dalla Cnn potrebbero segnare la fine della saga dei Cuomo: la famiglia italoamericana che ha dato all’America un amatissimo governatore, Mario, che avrebbe potuto diventare presidente degli Stati Uniti, mentre un figlio ha dominato per dieci anni la politica dello Stato di New York con l’altro divenuto il conduttore più popolare della celebre rete tv Usa.

Mai amato dal partito democratico per il suo modo rude, a volte brutale, di fare politica, Andrew Cuomo era diventato assai popolare un anno e mezzo fa, per il suo modo empatico di parlare della pandemia agli americani. La Cnn ne aveva approfittato organizzando conversazioni televisive tra in due fratelli, quando Chris, contagiato e febbricitante, trasmetteva, isolato, dallo scantinato di casa. Quell’America che li guardava con simpatia non c’è più: Andrew è stato spazzato via da una serie di scandali a sfondo sessuale emersi all’improvviso. Chris vede ora la sua carriera televisiva distrutta dall’aiuto dato al fratello nei mesi in cui tentava di sopravvivere alle inchieste…