Il FMI vuole l’aumento dei prezzi del gas al dettaglio , perché da poveri risparmierete di più

 

Qual è la strategia del Fondo Monetario Internazionale per  affrontare la crisi energetica? Finanziare i paesi in via di sviluppo perché estraggano più gas naturale e petrolio? Prevedere una serie di investimenti strategici per ridurre l’impatto della crisi energetica? No, nessuna di queste soluzioni.

Il Fondo Monetario Internazionale ha esortato i governi europei a scaricare sui consumatori l’aumento dei costi dell’energia per incoraggiare il “risparmio energetico” e il passaggio a un’alimentazione più ecologica, proteggendo al contempo le famiglie più povere. Eccovi un estratto dal FT

I governi europei, che hanno cercato di proteggere le famiglie dall’impennata dei costi con controlli sui prezzi, tagli alle tasse e sussidi, “dovrebbero permettere che l’intero aumento dei costi dei combustibili venga trasferito agli utenti finali per incoraggiare il risparmio energetico e l’abbandono dei combustibili fossili”, ha dichiarato il vicedirettore del dipartimento europeo del FMI. Scrivendo in un post sul blog del FMI mercoledì, Oya Celasun ha aggiunto che allo stesso tempo i governi dovrebbero mettere in atto misure di sostegno per le famiglie a basso reddito, che sono meno in…