il film dalle spese folli/ Da Donald Trump ai 300 volatili

Mamma ho riperso l’aereo, un presidente degli Stati Uniti d’America come comparsa

Mamma ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York, questo il titolo del celebre sequel del primo capitolo della saga, prodotto due anni dopo Mamma ho perso l’aereo, da John Hughes, e diretto da Chris Columbus. La pellicola ha mantenuto inalterato l’intero cast del primo episodio, prodotto appena due anni prima. Il successo dell’opera cinematografica ha però portato a scelte economiche differenti, tra cachet elevati e spese folli rimaste nella storia del settore.

Mamma ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York è un film prodotto negli Stati Uniti d’America, noto non solo per meriti cinematografici ma anche per aneddoti e curiosità davvero singolari. Tutti ricorderanno l’incredibile comparsa di Donald Trump, l’ex presidente degli USA. Il magnate appare per pochi secondi per offrire indicazioni al protagonista Kevin, per una scena tanto breve quanto goliardica al punto da essere ricordata negli anni. Tra l’altro, Donald Trump all’epoca delle riprese era proprietario del Plaza Hotel, luogo scelto per le riprese di alcune scene della pellicola.