“Il decreto sulla benzina così non funziona”, ci dice Squeri (FI)

“Il cartello con i prezzi medi regionali sugli impianti rischia di essere controproducente per i consumatori. Il decreto va cambiato e Forza Italia proporrà delle modifiche in questo senso”. Luca Squeri, capogruppo forzista nella commissione che segue l’esame del provvedimento, ha le idee chiare su cosa non va nel decreto Trasparenza su cui si è avvitato da quindici giorni il confronto tra governo e benzinai. L’ultimo incontro tra i tre sindacati di categoria e il ministro Adolfo Urso si è tenuto ieri pomeriggio, a quattro ore dall’inizio dello sciopero  che alla fine è stato confermato. Un tentativo “apprezzato”, dicono i gestori. Ma mentre Faib ha ridotto la serrata a 24 ore, Fegica e Figisc confermano le precedenti modalità perché “le modifiche ipotizzate sul decreto, oltre a non essere sufficienti, sono ormai nelle mani del Parlamento”. E’ qui che ora si concentrano gli sforzi per correggere la norma, che al di là delle polemiche può davvero essere migliorata “a beneficio del settore e degli automobilisti”, dice al Foglio Squeri.   

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