Il debutto di Picasso nella criptoarte- Corriere.it

Gli eredi del celebre artista spagnolo ora cavalcano l’onda dei gettoni non fungibili: i pezzi virtuali basati su un suo vaso in ceramica dipinto a mano

Picasso debutta nella criptoarte. Gli eredi del celebre artista spagnolo mettono all’asta oltre mille pezzi d’arte virtuali basati su un suo lavoro in ceramica, una ciotola del 1958, mai esposta al pubblico. Gli appassionati di arte (e blockchain) possono ora acquistare questi NFT, i «gettoni non fungibili», certificati digitali di autenticità allegabili a qualsiasi oggetto virtuale.

«Stiamo cercando di costruire un ponte tra il mondo NFT e quello delle belle arti», ha spiegato la nipote Marina Picasso in un’intervista all’Associated Press. Nel suo appartamento di Ginevra — dove vive con il figlio Florian Picasso, un dj e produttore musicale — l’erede ha esposto una piccola parte del cimelio in questione, più o meno delle dimensioni di un’insalatiera. «È un’opera che rappresenta un volto, ed è molto espressiva», ha detto. «È gioiosa, allegra. Rappresenta la vita … È uno di quegli oggetti che hanno fatto parte della nostra vita, della nostra vita intima».

Una prima fase di vendita online inizia venerdì attraverso le piattaforme Nifty Gateway e Origin Protocol. Gli acquirenti non…