il Covid gli ha fatto perdere 4cm

Le pene del pene. Prima di ammalarsi, l’uomo intervenuto al programma Slate.com ha sostenuto che il suo pene fosse di dimensioni “sopra la media”. Ma, dopo aver contratto il coronavirus nel luglio 2021 ed essere stato ricoverato in ospedale, ha notato che gli si era ridotto di “almeno un pollice e mezzo”. Ha detto, cioè quasi 4 centimetri.

Il racconto dell’uomo, che ha mantenuto il proprio anonimato, pare non sia così inverosimile, affermano gli urologi. In effetti, in alcuni casi, pazienti che hanno subito un decorso Covid grave hanno lamentato, tra gli altri sintomi ‘post Covid’, anche disfunzioni erettili.

Del resto, è noto che il COVID-19 in alcuni pazienti può influire sul flusso sanguigno in generale, cattiva circolazione e coaguli di sangue sono stati osservati in pazienti con quelle che vengono definite “dita dei piedi da COVID”, quindi, perché no, anche sul flusso sanguigno al pene, e quindi sulla funzione erettile, vi potrebbero essere conseguenze.

Il Covid non rimpiccolisce

Tuttavia, sostengono gli esperti, sarebbe improprio parlare di vera e propria riduzione dell’organo. Piuttosto, sarebbe più corretto definirla una riduzione di funzionalità. Peggiorando la capacità erettile, il pene sembra più piccolo come organo. In…