Il centrodestra prova a forzare (e contarsi) su un nome. Rispunta quello di Casellati

Dopo il vertice di ieri alla Camera e le telefonate notturne di Salvini, oggi altri incontri in mattinata e poi la quinta chiama. “Ballottaggio tra Casellati e Nordio”, dice Sgarbi. Ma il Pd chiude: “No a proposte unilaterali”. Si va verso un’altra fumata nera, che però serve a verificare i numeri della coalizione

Dopo le quattro fumate nere dei giorni scorsi, ieri sera il centrodestra si è riunito alla Camera e ha deciso che oggi proverà a forzare su un nome: alla quinta seduta per eleggere il presidente della Repubblica proporrà in aula un candidato condiviso da tutta la coalizione.

  

“Il vertice del centrodestra riunitosi questa sera ha deciso che nella votazione di domani mattina (oggi, ndr) indicherà uno dei nomi di alto livello proposto nei giorni scorsi, dando mandato a Matteo Salvini – previa ogni opportuna interlocuzione – di definirlo entro il nuovo vertice delle ore 9“, si legge in una nota congiunta diffusa al termine dell’incontro. 

  

Il nome più indicato – soprattutto da fonti di Forza Italia – è quello di Elisabetta Casellati ma di certo il profilo che verrà indicato…