Il Belgio ferma uno dei suoi quattro reattori nucleari, anche se rischia di restare al buio

Il Belgio ha annunciato venerdì che il suo reattore nucleare Doel 3 si scollegherà dalla rete e cesserà le operazioni, anche se il Paese teme blackout quest’inverno. Si tratta di uno dei quattro reattori dell’impianto di Doel, vicino al porto di Anversa, ed è il primo reattore nucleare a essere spento nell’ambito del piano del Belgio per uscire completamente dal nucleare.

La mossa si muove anche quando migliaia di belgi sono scesi in piazza mercoledì per protestare contro l’impennata dei prezzi dell’elettricità e l’alto costo della vita. Secondo un recente sondaggio dei media belgi, il 64% dei belgi teme di non riuscire a pagare le bollette dell’energia.

La notizia arriva anche quando l’azienda belga Aperam, produttrice di acciaio inossidabile, è stata costretta a interrompere la produzione a causa dei prezzi elevati dell’energia, divenuti insostenibili.

La decisione di chiudere i reattori è stata presa anni fa, ben prima che la crisi energetica europea prendesse piede. Nel 2011 è stato deciso di chiudere i reattori più vecchi del Belgio entro il 2015 e gli altri entro il 2025. A quel tempo, l’energia nucleare rappresentava oltre la metà del consumo energetico del Paese….