Il basilico crudo ha effetti negativi sull’organismo: ecco quali

Oggi parleremo di uno dei simboli della cucina italiana: il basilico. Questa è una pianta nativa dell’India, usata specificatamente nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche in Taiwan, Thailandia, Vietnam, Cambogia e Laos, per via del forte profumo delle sue foglie, che può essere più o meno dolce o pungente, a seconda della varietà.

Il nome deriverebbe dal greco “basileus” che significa “erba da re”, perché lodata per il profumo tra le più apprezzabili dell’antichità. Il basilico è una pianta erbacea annua alta fino a 60 cm, che mostra foglie opposte, ovali, lanceolate, a volte bollose, di 2-5 centimetri di ampiezza, ma anche con dimensioni diverse in funzione di differenti varietà a foglia piccola o grande.

Il colore delle foglie muta dal verde pallido al verde intenso, oppure è viola o porpora in certune varietà. I fusti sono innalzati, ramificati, hanno una sezione quadrangolare ed hanno la tendenza a diventare legnosi e frondosi.I piccoli fiori bilabiati, bianchi o rosei, hanno la corolla di 5 petali non regolari. Gli stami sono 4 e gialli. I fiori sono ammassati in infiorescenze all’ascella delle foglie. I semi sono fini, oblunghi e neri. La vera spezia la otteniamo, soprattutto allo stato fresco, dalle foglie ma anche dalle piccole…