Il 2022 l’anno nero dei ghiacciai italiani. «Tra 15 anni, potrebbe scomparite quello della Marmolada»- Corriere.it

di Alfio Sciacca

Per Legambiente e Comitato Glaciologico Italiano «la crisi climatica sta accelerando la sua corsa a un ritmo impensabile. Dopo le ultime tragedie è urgente che il governo approvi il piano di adattamento climatico»

Del cambiamento climatico in atto sono le prime vittime dirette. I ghiacciai stanno subendo delle trasformazioni epocali che ne cambiano i connotati determinato frane, slavine, smottamenti che, come nella tragedia della Marmolada, si portano dietro un pesante tributo anche in termini di vite umane. E l’anno che sta per concludersi conquista il triste primato di «anno nero dei ghiacciai», secondo Legambiente e del Comitato Glaciologico Italiano (Cgi) che, alla vigilia della Giornata internazionale della montagna, hanno presentano il report finale della «Carovana dei ghiacciai». «La crisi climatica non arresta la sua corsa, sembra anzi accelerare a un ritmo impensabile anche dagli stessi esperti, non risparmiando le nostre montagne, sua sentinella principale» è l’amara conclusione del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani.