I vaccini contro il Covid-19 hanno minore efficacia sui fumatori Agenzia di stampa Italpress

A MILANO ARRIVA IL DIVIETO DI FUMO ALL’APERTO, STOP ALLE SIGARETTE NEI PARCHI E ALLE FERMATE DI BUS E TRAM SIGARETTA VIZIO DEL TABAGISMO FUMATORE FUMATORI

CATANIA (ITALPRESS) – La risposta immunitaria ai vaccini non è immediata e uguale per tutti: diversi fattori possono impattare negativamente o positivamente sul numero di anticorpi prodotti dal vaccino e sul profilo dei livelli anticorpali (le cosiddette IgG, le immunoglobuline G) nei mesi seguenti all’inoculazione.
I ricercatori del CoEHAR in collaborazione con l’Università di Pavia e l’Università Statale di Milano, si sono chiesti se il fumo, chiaro fattore di rischio per note patologie cardiorespiratorie e per disfunzione del sistema immunitario, potesse avere un impatto negativo sul numero di anticorpi sviluppati grazie al vaccino.
Nell’analisi effettuata, dal titolo: “The Effect of Smoking on Humoral Response to COVID-19 Vaccines: A Systematic Review of Epidemiological Studies”, sono stati esaminati un totale di 23 articoli, con un campione di soggetti analizzati che varia da 74 a 3475 partecipanti e con una proporzione di fumatori studiati tra il 4,2% e il 40,8%. In 17 studi dei 23, i soggetti fumatori hanno mostrato un titolo anticorpale più basso o un abbassamento più rapido delle IgG indotte…