I tre motivi per i quali la Cina è preoccupata per la guerra in Ucraina- Corriere.it

Il ministro degli Esteri cinese ammonisce gli Stati Uniti: «Se non cambiano rotta su Taiwan, il confronto diventerà inevitabilmente conflitto»

L’apparente presa di distanza di Pechino
dall’escalation militare russa, la sua richiesta di dialogo per un cessate il fuoco in Ucraina sembra riaprire la strada verso un negoziato che coinvolga Cina e Stati Uniti nelle pressioni per portare a un accordo pacificatore tra Mosca e Kiev.

Ma Xi Jinping sta giocando una doppia partita, nella quale la tattica ucraina serve a coprire la strategia sull’obiettivo principale: Taiwan. Lo ha ricordato con parole estremamente dure il suo ministro degli Esteri Wang Yi, parlando all’Asia Society a New York. Ha detto Wang che «se gli Stati Uniti non cambiano rotta nei confronti della Cina, il confronto diventerà inevitabilmente conflitto». Il diplomatico ha cerchiato di rosso, per l’ennesima volta, Taiwan, sostenendo che la questione taiwanese sta crescendo e diventando «il più grande pericolo per le relazioni Cina-Usa, con un potenziale devastante». Secondo i cinesi, in questi mesi gli Stati Uniti hanno accostato la crisi ucraina alla questione taiwanese «nonostante la loro natura sia completamente diversa».

Ecco dunque che cosa racchiudono le «preoccupazioni» di Xi Jinping