i target ambiziosi del Pnrr sul Fisco- Corriere.it

Che spazio avr la lotta all’evasione fiscale nei programmi elettorali? La questione non di poco conto, visto che oltretutto al miglioramento dei risultati su questo fronte sono legati anche i finanziamenti europei previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. E si tratta di un miglioramento non generico ma misurabile: il Pnrr dice che l’Italia, entro il 2024, deve ridurre il tax gap al 15,8% rispetto al 18,5% del 2019: significa 12 miliardi di evasione in meno. Non sembrano tanti, ma, spiega il professor Alessandro Santoro, presidente della commissione di esperti nominata dal governo per misurare ogni anno l’evasione fiscale, si tratta di un obiettivo che era ambizioso gi prima della caduta del governo Draghi. Figuriamoci adesso.

Un tax gap del 18,5% significa che rispetto al gettito potenziale di tutte le principali imposte ne manca appunto il 18,5%, ovvero 99 miliardi di euro, come certificato dalla commissione nell’ultima relazione al Parlamento. Il tax gap si ridotto, dal 2014 al 2019, di 4,1 punti percentuali. Ma pi si riduce pi difficile ridurlo ancora, anche perch si tratta di passare da strumenti che hanno funzionato su larga scala, come lo split payment sull’Iva e la fatturazione elettronica, a meccanismi di sofisticati, per colpire…