I suprematisti Usa e quelle teorie complottiste sul «genocidio dei bianchi»- Corriere.it

di Massimo Gaggi

Non sono schegge isolate: la tesi della Grande Sostituzione (per cui le minoranze prenderanno il posto della maggioranza bianca) alimenta fenomeni di massa

NEW YORK
La strage nel supermercato
degli afroamericani di Buffalo come quella nella sinagoga di Pittsburgh nel 2019, nella moschea di Christchurch in Nuova Zelanda lo stesso anno (50 morti), o il massacro di 23 ispanici in un grande magazzino Walmart di El Paso, in Texas. La causa immediata sempre la stessa: la facilit con la quale ci si pu procurare un’arma da assalto. E anche la matrice comune: la diffusione delle teorie cospirative del suprematismo bianco, amplificato dalle paure innescate dai movimenti migratori e turbocompresso dai meccanismi virali che dominano blog e reti sociali nell’era digitale.

I sostenitori dei complotti razziali

Nelle 180 pagine del manifesto col quale Payton Gendron ha giustificato il suo attacco feroce ossessivo il riferimento al genocidio dei bianchi e alla grande sostituzione: neri, popoli musulmani e ispanici che pian piano invadono l’Occidente emarginando i bianchi, destinati a divenire minoranza oppressa. Nulla di nuovo verrebbe da dire: gi nel 1925, nel Mein Kampf, Adolf Hitler denunciava l’aumento della popolazione di colore della Francia e agitava…