I Mondiali in tv, Stramaccioni «allena» e non commenta- Corriere.it

Prima o poi doveva succedere, è successo. C’è una seconda voce che parla più della prima, si chiama Andrea Stramaccioni, commenta per Rai Sport le partite del Mondiale. Passi per Argentina-Arabia Saudita, con l’inaspettata vittoria dei secondi. Il risultato era così imprevedibile che uno può anche lasciarsi andare: «Sì, mi sono lasciato andare – ha commentato “Strama” – ma credo di aver assistito a dieci minuti, i primi del secondo tempo, che entreranno nella storia del calcio. Esaltazione pura, meraviglia per chi come me ama nel profondo questo sport». Tutto entra nella storia del calcio, ma fa anche in fretta a uscirne. Già con Marocco-Croazia il record stava per essere battuto, ma la partita è finita, come di dice, «a reti inviolate» e l’enfasi dell’ex allenatore dell’Inter non è riuscita a fare gol.

Ci voleva Uruguay–Corea del Sud, altro noioso zero a zero, perché l’incontinenza verbale di Stramaccioni raggiungesse l’apice. Già la partita era iniziata in maniera quasi comica con il telecronista Dario Di Gennaro alle prese con tutti i Kim che giocano nella Corea. C’è voluto un po’ di tempo, ed è comprensibile la difficoltà, perché i vari Kim trovassero infine un’identità: Kim Seung-gyu, Kim Moon-hwan, Kim Jin-Su, Kim…