I giovani al voto: “La politica non comprende le nostre priorità”. Un sondaggio

Gli elettori under 35 sono quasi 10 milioni e rappresentano un quarto dell’elettorato. Ma non si sentono rappresentati dalla classe politica per mancanza di attenzione ai temi più cari. Nell’informazione i social mantengono un ruolo centrale 

Su queste pagine, avevamo scritto del ruolo dei giovani under 35 in queste elezioni: si tratta di circa 9,5 milioni di persone, il 21 per cento del totale degli elettori (nel 1983 erano il 35 per cento). La community di Freeda ha approfondito con un sondaggio online le opinioni della generazione zeta e dei millennial. L’obiettivo? “Analizzare il grado di soddisfazione dei neo-votanti e dei trentenni nei confronti della classe politica attuale, indagando quanto gli elettori più giovani si sentano vicini alle istanze e allo stile comunicativo dei candidati”, ha spiegato Andrea Scotti Calderini, co-fondatore di Freeda. La quasi totalità di chi ha risposto alle domande è donna, un quarto proviene da regioni del nordovest, la metà sono lavoratori dipendenti e solo il 5 per cento si è fermato a un diploma di scuola media inferiore.

 

Stando ai dati raccolti, l’85 per cento degli intervistati è convinto che i programmi elettorali proposti dai candidati “non siano in grado di rappresentare…