I giornali sovranisti temono il “Draghismo” di Meloni

Il direttore della Verità Maurizio Belpietro teme di ritrovarsi “un Letta in gonnella, ligia ai diktat dell’Ue”

“Se la manovra è già scritta la Meloni ha le mani legate” titola oggi la prima pagina della Verità. Maurizio Belpietro teme di ritrovarsi “un Letta in gonnella, ligia ai diktat dell’Ue”. Il direttore, nel suo editoriale di oggi, critica quei giornali e quegli intellettuali secondo cui “Dopo essere stata all’opposizione del governo Draghi per un anno e mezzo, Giorgia Meloni dovrebbe prendere l’agenda dell’ex governatore della Bce e trasformarla nel suo programma, divenendo più draghiana di Draghi”. Una critiche che è anche un timore che questo si possa davvero realizzare. 

  

“Giorgia Meloni – scrive Belpietro – deve stare attenta a non spaventare Bruxelles con proposte economiche che non piacciano a Bruxelles. Poi deve badare a non scontentare gli Stati Uniti, che in Europa non vogliono qualcuno che si scontri con i loro piani per Ucraina e Vecchio Continente. La leader di Fratelli d’Italia deve anche evitare di strizzare troppo l’occhio a Viktor Orbán e ai suoi amici dell’Est, come polacchi e cechi, perché questo potrebbe non piacere al gruppo che governa la Ue. Inoltre, la sempre più probabile futura…