I fedelissimi di Donald Trump fanno man bassa di primarie locali- Corriere.it

L’obiettivo blindare i futuri posti chiave. Solo 5 dei 145 candidati alla Camera sostenuti dall’ex presidente non hanno vinto, e solo uno dei suoi 19 candidati al Senato stato bocciato

verosimile che la perquisizione della sua residenza di Mar-a-Lago acceleri i tempi dell’annuncio della candidatura di Donald Trump alle presidenziali 2024. L’iniziativa giudiziaria eseguita da 30 agenti dell’FBI che luned hanno ispezionato per nove ore ogni angolo della residenza privata dell’ex presidente, bollata da Trump come persecuzione politica — l’uso della Giustizia come arma per impedirgli di ricandidarsi — rende sempre pi arduo per i possibili candidati alternativi lanciare una sfida credibile alla nomination repubblicana alla Casa Bianca.

Dal governatore della Florida Ron DeSantis al suo ex vice Mike Pence, ieri i possibili sfidanti di Trump sono stati costretti a spalleggiare Trump mostrandosi solidali con lui. Ma l’ex presidente guarda oltre la nomination. Sa di essere popolarissimo nel fronte conservatore, ma anche che il suo disprezzo per ogni regola democratica inquieta i moderati. Non volendo rischiare di perdere una seconda volta le presidenziali, si impegnato fin dall’inizio della campagna per le primarie a sostenere, in tutti gli Stati-chiave per la…