I due volti di Raspadori tra Italia e Napoli ▷ “Spalletti si gode l’abbondanza in attacco”

La strana vita di Giacomo Raspadori. In Nazionale ormai è un punto fermo della nuova gestione targata Mancini, mentre nel Napoli di Spalletti deve giocarsi continuamente il posto con una agguerrita concorrenza offensiva.

Osimhen e Simeone sembrano occupare un posto prioritario nella mente del tecnico toscano per quanto riguarda le scelte dei titolari. Accadrà questo molto probabilmente anche nel match odierno contro il Torino al Maradona per l’ottava giornata di campionato. Alle viste però c’è la sfida di Champions League contro gli olandesi dell’Ajax.

Il talento ex Sassuolo quindi potrebbe partire dal primo minuto nella gara valevole per il secondo turno della kermesse europea. Una chance davvero ghiotta per un giovane in rampa di lancio che tra le file dell’Italia sta mietendo vittime senza soluzione di continuità tra Inghilterra e Ungheria in Nations League. Una cosa è certa: Spalletti ha solo l’imbarazzo della scelta per l’attacco partenopeo.

Sandro Sabatini

A me non pare che Spalletti abbia questo gran problema sull’utilizzo di Raspadori. Sicuramente come seconda punta classica rende di più, mentre in un 4-2-3-1 o in un 4-3-3 collocare l’ex Sassuolo è più difficile. Qualche volta tra l’altro il giovane talento della Nazionale ha giocato…