i crediti d’imposta non sono mai stati moneta fiscale

Il governo, dopo che la stretta al super bonus passa dal 110% al 90%, spiega che è una scelta dovuta al peso che il bonus ha sulle casse dello Stato, cioè 60 miliardi di circa, con un buco di circa 38. Il Ministro dell’Economia Giorgetti, al riguardo, si esprime dicendo che “la cessione dei crediti è una possibilità e non un diritto, per cui chi vorrà avvalersi del bonus dovrà fare i conti e potrà usufruire delle detrazioni, ma non potrà cedere i crediti perché altrimenti avremmo creato una moneta”. Questa è una notizia che viene data dal Sole24Ore, Meloni e Giorgetti: “per i bonus non c’è un diritto alla cessione”. Ora è chiaro a questo punto il pensiero del Governo, Giorgetti l’ha chiarito ma in realtà (a me almeno) era chiaro da molto tempo che tecnicamente il problema era proprio questo, cioè la creazione di una moneta. E cioè che bloccando le cessioni, si limita la possibilità che i crediti trovino capienza nei debiti delle imprese. E anche dei cittadini e quindi delle famiglie e, di conseguenza, vengono compensati entro la fine dell’anno. Diversamente andrebbero persi per sempre. Inoltre, l’altro disegno tecnico è che evitando la cessione dei crediti, la BCE può…