«I costi del vetro saliti del 25% a settembre»- Corriere.it

«Il settore distillatorio italiano sta vivendo una gravissima crisi che può portare diversi produttori al blocco di produzione per l’anno in corso», hanno dichiarato il presidente di AssoDistil Antonio Emaldi e il presidente del Consorzio Nazionale Grappa Sebastiano Caffo. «I costi del vetro – aumentato di un ulteriore 25% nel solo mese di settembre -, come quello del metano e di tutte le altre fonti energetiche stanno scoraggiando il settore a produrre Grappa e acquaviti. Si rischia la paralisi. Nel caso si avverasse questo scenario si avrebbe un danno enorme e incalcolabile per un prodotto rappresentativo ed iconico del Made in Italy nel mondo quale è la Grappa. Per questo come Assodistil , l’Associazione che raggruppa le principali distillerie italiane e Consorzio nazionale della grappa chiediamo con forza un intervento a sostegno del settore da parte del governo», rimarcano i presidenti di AssoDistil e del Consorzio Nazionale Grappa.

Le due associazioni rappresentano 57 aziende che concorrono per il 95% circa alla produzione nazionale di acquaviti e di alcole etilico da materie prime agricole e da biomasse , realtà che sono in gravissima difficoltà. «In una missiva del maggio scorso avevamo già investito del problema il ministro Giancarlo Giorgetti…